In queste ore, e fino a domani venerdì 15 novembre del 2013, si sta svolgendo lo sciopero generale unitario di quattro ore che è stato proclamato da Cgil, Cisl e Uil su base territoriale. Ma per uno sciopero che volge al termine, un altro in queste ore è stato proclamato.

Trattasi dell'Unatras, che ha annunciato ben cinque giorni di blocco dei Tir in concomitanza, tra l'altro, della protesta già annunciata dal Movimento dei Forconi e dai comitati agricoli. In accordo con quanto si legge in una nota dell'Unatras, il Comitato Esecutivo ha proclamato il fermo nazionale dell'autotrasporto dalla mezzanotte del 9 dicembre del 2013 alle ore 24 di venerdì 13 dicembre del 2013.     

La protesta scatta dopo che negli ultimi mesi, secondo Unatras, il Governo italiano si è totalmente disinteressato delle problematiche che affliggono il settore dell'autotrasporto, un settore chiave affinché possa esserci ripresa economica.

Nel rimanere disponibile ad un incontro e ad un confronto con il Governo, Unatras fa presente come tra i problemi che attanagliano il comparto ci sia l'abusivismo dei vettori esteri unitamente ai tagli praticati sui rimborsi delle accise, ed alle incertezze sulle misure e sulle risorse con le quali sia possibile abbassare il costo del lavoro.

Se non si arriverà ad una mediazione, e se quindi lo sciopero sarà confermato, dal prossimo 9 dicembre del 2013 l'Italia rischia di rimanere paralizzata per quel che riguarda il trasporto e le consegne dei beni che di norma viaggiano su gomma.