Gennaio è il mese delle tasse. Alcuni comuni dovranno pagare la tanto discussa tassa chiamata Mini Imu sulla prima abitazione, la scadenza è fissata per il 24 gennaio. Sono circa 2400 i comuni dove si dovrà pagare la mini Imu e sono quelli che hanno aumentato l'aliquota sopra il 4 per mille. La tassa sarà più cara in alcune città come Perugia, Napoli, Siena, Milano, Parma. 

Il pagamento dell'importo dovuto, che andrà da un minimo di 80 euro a un massimo di 280, potrà essere effettuato o attraverso un semplice bollettino postale o tramite modello F24 da compilare on line. Sul web si potrà calcolarae l'effettivo ammontare della tassa mini imu e seguire le istruzioni per compilare il modulo. Basterà prestare un po' di attenzione.

Non è semplice calcolare l'importo per questo sul web si trovano alcuni software utile. Basta inserire il nome del comune dove si trova il proprio immobile e la tipologia e automaticamente ci verrà fornita l'aliquota e l'importo.

Le abitazioni che dovranno pagare la mini Imu sono quelle appartenenti alle categorie catastali A/2, A/3, A/4, A/7 che hanno titolo di abitazioni principali, quelle con usufrutto, quelle assegnate al coniuge assegnatario dopo separazione legale, e anche isitituti di ricovero.

Per chi vuole conoscere l'aliquota del proprio comune potrà collegarsi al sito della propria città. Ad esempio Siena ha un' aliquota del 6 per mille insieme a Cosenza, Rovigo, Milano, Messina ecc. A Genova è del 5,8, A Modena al 5,20 per mille e a Pavia del 4,9.