L'Imu 2014 sulle seconde case torna insieme alla mini Imu: ecco chi paga e le novità in vigore dal primo gennaio. Se qualcuno pensava di essersela finalmente tolta di torno, l'odiata imposta IMU, cattive notizie all'orizzonte: l'Imu nel 2014 sulle seconde case è "viva e vegeta" e le scadenze sono già fissate rispettivamente per il 16 giugno e il 16 dicembre 2014, mentre si avvicina la scadenza del 24 gennaio per la mini Imu sull'abitazione principale.

In questo caos di imposte che vede sopraggiungere anche la nuova IUC, cerchiamo di fare chiarezza, andando innanzitutto a capire chi paga l'Imu 2014: la seconda casa rientra nel pagamento, mentre sono escluse le abitazioni principali con relative pertinenze, con eccezione degli immobili di lusso (categorie A/1, A/8 e A/9).

L'Imu 2014 sulla seconda casa si pagherà regolarmente, nel rispetto del tetto massimo dell'aliquota stabilita dai singoli comuni e fissata all'1,06%; la prima scadenza è fissata per il 16 giugno.

Chi paga invece la mini Imu 2014? La risposta a questa domanda prevede che destinatari di quest'imposta "figlia" siano tutti quei proprietari di abitazioni principali, e quelli esonerati dal pagamento della seconda rata 2013 nei comuni in cui sono state fissate aliquote superiori a quella base.

Per quel che riguarda le novità in vigore dal 2014 sul pagamento dell'Imu ci sono anche buone notizie: non sono previste sanzioni dalla nuova legge di Stabilità per chi non ha pagato l'Imu entro lo scorso dicembre, così come per chi ha versato un importo errato che ha tempo fino al 16 dicembre prossimo per effettuare il ravvedimento.

Una seconda novità sull'Imu 2014 riguarda l'approvata esenzione sui terreni agricoli che riguarderà anche quelli non coltivati, posseduti e condotti da coltivatori diretti, nonché dagli IAP con una base imponibile ridotta.

L'ultima novità sull'Imu riguarda i fabbricati di categoria catastale D per i quali si applicherà un aliquota dello 0,76%; per gli immobili strumentali l'Imu deducibile ai fini Irpef è ridotto al 20% dal 2014.