Tutto sul calcolo mini Imu in scadenza il 24 gennaio 2014 dopo la proroga decisa dalla legge di stabilità 2014, la legge n. 147 del 2013 che è stata pubblicata sulla Gazzetta ufficiale il 27 dicembre scorso.

Esenzione IMU prima casa 2013

E' stato il D.L. 30 novembre 2013, n. 133 ad aver abolito il pagamento IMU sulla prima casa, eccetto che per gli immobili qualificati come di lusso, quindi ville, castelli, palazzi signorili, ecc.. ha anche creato un grosso problema per i comuni che hanno deciso per il periodo di imposta 2013 un aumento dell'aliquota IMU e far cassa.

Mini IMU 2014: ecco chi paga

In particolare nei Comuni cha hanno deliberato per il 2013 un'aliquota IMU per l'abitazione principale maggiore dell'aliquota base al 4 per mille, i contribuenti sono chiamati a pagare il 40% della differenza risultante tra l'aliquota del 4 per mille e quella decisa dal Comune al rialzo per il 2013.

Calcolo mini IMU: ecco come fare

Per fare il calcolo Imu corretto, il contribuente deve seguire dei semplici passaggi. Innanzitutto deve verificare se dovrà pagare la tassa alla scadenza fissata dalla legge di stabilità 2014 non più al 16 gennaio, bensì al 24. In tal caso può farlo collegandosi sul sito istituzionale del comune di residenza e verificare se lo stesso ha previsto l'aumento dell'aliquota IMU per il 2013 o recandosi direttamente al Comune. Se il proprio comune rientra tra i tantissimi che, complice la crisi hanno deciso il rialzo dell'aliquota IMU 2013, il calcolo Imu prevede di sottrarre dall'aliquota IMU dovuta per il 2013 l'imposta annuale calcolata applicando l'aliquota di base al 4 per mille e la detrazione di base. Dall'importo così ottenuto, il contribuente deve versare il 40% utilizzando il modello F24 o il bollettino di c/c postale.