Mini IMU 2014, aliquote, scadenza saldo, calcolo e ultimi aggiornamenti dalla politica: presentiamo una panoramica aggiornata sulla tassa da pagare a gennaio di cui tanto si è discusso e di cui, senza dubbio, si continuerà a parlare anche nel prossimo mese. Iniziamo riportando le aliquote per le più grandi città italiane, ricordando che la tassa è dovuta in tutti i comuni ove l'aliquota IMU 2013 supera il valore del 4 per mille.

Aliquote Mini IMU 2013-2014 da Milano a Catania

La mini IMU 2013-2014 si pagherà in base all'aliquota sulla prima casa stabilita da ogni comune (niente è dovuto nel caso di aliquota pari o inferiore al 4 per mille). Riportiamo i dati essenziali per le maggiori città italiane. La Mini IMU 2013 a Milano ha aliquota al 6 per mille, a Torino l'aliquota è al 5,75 per mille, a Firenze, Venezia, Taranto, Lecce, Cagliari, Bari,, Lucca, Mantova, Matera e Monza l'aliquota IMU 2013 è al 4 per mille, quindi non si pagherà la mini IMU.

L'aliquota IMU 2013 a Palermo è al 4,8 per mille, a Roma l'aliquota è al 5 per mille, a Napoli al 6 per mille, a Bologna l'aliquota è al 5 per mille quindi anche lì si pagherà la mini IMU 2014. A Genova l'aliquota è al 5,8 per mille, a Messina al 6, a Novara al 5, a Verona al 5, a Siena al 6 così come ad Ancona, Catania, Catanzaro e Cremona.

Mini IMU 2014, scadenza saldo, calcolo e ultime dalla politica

Per la mini IMU 2014 la scadenza per il saldo è fissata al 24 gennaio (dopo la proroga di alcuni giorni decisa dal Governo Letta). Il calcolo della mini IMU 2014 è determinato dalla parte di aliquota eccedente il 4 per mille. Nei comuni dove è al 6 per mille, per esempio, i cittadini dovranno contribuire per il 40 per cento del gettito del due per mille eccedente il 4. La tassa interessa i proprietari di prime case.

La politica aveva promesso di abolire anche la mini IMU ma la realtà dei fatti dimostra che le promesse sono finite nel nulla. A meno di clamorose (ma davvero clamorose) novità, dato il voto sulla Legge di Stabilità di oggi, non dovrebbero giungere cambiamenti dalla politica nazionale: la mini IMU andrà pagata. Tuttavia attenzione alla politica regionale o locale: c'è infatti chi si sta impegnando per compensare la tassa. È il caso, tra gli altri, dell'Unione dei Comuni della Bassa Romagna, che ha formalizzato l'impegno di compensazione dell'imposta per i cittadini mettendo a disposizione fondi per 650 mila euro.