Nei giorni scorsi i Sindacati, in continuità con lo sciopero generale territoriale che è durato un mese, hanno annunciato il ritorno in piazza il prossimo 14 dicembre del 2013.

Cgil, Cisl e Uil continuano infatti ad essere insoddisfatti in merito ai contenuti della Legge di Stabilità che è stata varata dal Governo italiano presieduto dal Premier Enrico Letta, e che poi è stata modificata nel corso dell'iter parlamentare. Questo perché non ci sono provvedimenti coraggiosi ed incisivi a favore di lavoro e pensioni.

In particolare, i Sindacati chiedono più detrazioni fiscali per i redditi da lavoro e da pensione a partire dal 2014 in maniera peraltro sistematica. Cgil, Cisl e Uil chiedono infatti che venga messo a punto un provvedimento legislativo che porti alla riduzione automatica delle tasse a carico dei lavoratori e dei pensionati con le coperture provenienti anno dopo anno dalla cosiddetta spending review, dalla lotta all'evasione fiscale e dall'inasprimento delle aliquote sulle rendite finanziarie.

I Sindacati, per la difesa del lavoro, chiedono anche il finanziamento dei contratti di solidarietà e della cassa integrazione guadagni, la rivalutazione delle pensioni ed un tavolo che sia finalizzato a riaprire nel settore del pubblico impiego la contrattazione. E guardando al futuro dell'Italia, secondo i Sindacati di Cgil, Cisl e Uil occorre mettere a punto con urgenza un piano per le politiche sociali, per l'attuazione degli investimenti e per le nuove politiche industriali.