Adesso tutti lo osannano di nuovo, anche se non ha vinto è come se lo avesse fatto. Valentino Rossi è tornato, o come direbbe la storica voce del Motomondiale Guido Meda: "Tutti in piedi sul divano, Rossi c'è!", e questa è una grandissima fortuna per tutti gli appassionati delle due ruote. Il dottore di Tavullia ha dimostrato a tutti che con una moto che gli calza come un guanto quale è la Yamaha, può ancora dire la sua ad alti livelli, e andare a sfidare l'orda di ragazzini terribili che, nei due anni della deludente esperienza di Rossi in sella alla Ducati, erano abituati a sorpassarlo alla velocità della luce.

Il fatto che Rossi sia arrivato secondo a Losail non vuol dire però che vincerà di sicuro il mondiale. Il compagno di squadra Jorge Lorenzo infatti in Qatar ha fatto una gara mostruosa e, se il suo stato di forma resterà costante per l'intera stagione, sarà difficile per tutti batterlo.

Bene ha fatto anche il novellino della classe regina Mark Marquez su Honda Hrc, che solo sul finale si è arreso alla maggiore esperienza e determinazione del nove volte campione del mondo, andando a concludere la gara al terzo posto davanti al suo compagno di squadra Dani Pedrosa che è apparso decisamente sotto tono.

Ora è la volta del Gp di Austin (Texas) sul Cota (Circuit of the Americas) dove si terrà per la prima volta una gara della MotoGp, ma sul quale i piloti hanno già avuto modo di farsi un'idea durante i test invernali tenutisi poco più di un mese fa. Proprio in quell'occasione Mark Marquez aveva stupito tutti per la prima volta staccando il miglior tempo dando distacchi pesanti a tutti gli altri piloti. Galvanizzato dal podio nella sua prima gara in MotoGp ha dichiarato: "Punto molto su Austin, sarà interessante anche perché abbiamo già provato là e abbiamo trovato un buon set-up di base".

Ma il giovanissimo spagnolo della Honda ufficiale non è il solo a puntare in alto. Rossi infatti è più cauto, ma fa comunque trapelare un discreto ottimismo dicendo: "Austin non sarà una gara facile, ma di sicuro il podio in Qatar ci sta dando una motivazione in più. Abbiamo fatto un grande lavoro lì e possiamo andare in Usa con un po' più di certezze. Non vedo l'ora di correre".

Anche Lorenzo dice che non sarà una gara semplice, poi però afferma: "Resto fiducioso sulla possibilità di fare anche qui un buon risultato. Voglio vincere ad Austin, questa è la mia mentalità".

Tutte le fasi del Gp di Austin in diretta su Italia1 e Italia2, oppure in streaming sul sito di Sportmediaset. Questi gli orari:

Sabato 20 Aprile

16.00 Prove libere Moto3 (Italia2)

16.55 Prove Libere MotoGp (Italia2)

17.55 Prove Libere Moto2 (Italia2)

19.35 Qualifiche Moto3 (Italia1 e Italia2)

20.30 Qualifiche MotoGp (Italia1 e Italia2)

22.05 Qualifiche Moto2 (Italia1 e Italia2)

Domenica 21 Aprile

15.40 Warm Up Moto1 (Italia2)

16.10 Warm Up Moto2 (Italia2)

16.40 Warm Up MotoGp (Italia2)

18.00 Gara Moto3 (Italia1 e Italia2)

19.20 Gara Moto2 (Italia1 e Italia2)

21.00 Gara MotoGp (Italia1 e Italia2)