Anno nuovo, modalità di pagamento nuove. Fin dal primo giorno del 2014, infatti, tutti coloro che si troveranno alle prese con il pagamento di un canone di affitto, sappiano che è vietato usare il denaro contante.

Affitti 2014: tracciabilità e modalità specifiche

La nuova normativa per gli affitti del 2014, impone che i pagamenti in contanti non siano ammessi mai per tutte le abitazioni, anche se provvisorie, oppure usate da studenti. Inoltre:

  • Sono compresi anche i pagamenti eventuali di mensilità arretrate, del 2013.
  • I pagamenti possono riguardare anche canoni di importi relativamente piccoli, non essendoci alcune soglie minime di importo.
  • E' necessario utilizzare strumenti di pagamento "tracciabili", come possono essere i bonifici, gli assegni, le carte di credito e i bancomat.

Affitti 2014: pagamenti in contanti

Se gli affitti del 2014, riferiti a tutte le abitazioni, dovranno essere tassativamente pagati con strumenti che lasciano la possibilità di risalire a tutte le dinamiche dell'operazione (dando vita alla cosiddetta "tracciabilità"), lo stesso non avverrà per il pagamento dei canoni di locazione riguardanti le realtà che non prevedono l'utilizzo abitativo dell'immobile. Infatti il pagamento in contanti è ancora ammesso per:

  • Negozi
  • Uffici
  • Alloggi di edilizia residenziale pubblica.

Per i box auto, si ritiene che, qualora questi fossero di pertinenza dell'abitazione, allora dovrebbero considerarsi alla stregua di quest'ultima, che prevede, ovviamente l'uso abitativo e quindi il pagamento non in contanti.