Arriva il nuovo bonus bebè 2014 grazie ad un emendamento presentato alla legge di stabilità 2014 del Governo Letta e non più nella forma di voucher concesso dall'Inps per pagare la baby sitter o la retta dell'asilo nido così come previsto dalla legge n. 92 del 2012.

Bonus bebè 2014: di cosa si tratta

Il bonus bebè è un sostegno che il Governo concede alle famiglie per i nuovi nati, un contributo economico mensile concesso per le nuove nascite. La riforma del lavoro dell'ex ministro Fornero, la legge n. 92 del 2012 ha previsto la sostituzione del bonus bebè con un voucher di 300 euro mensili per pagare la baby sitter o la retta dell'asilo nido concesso dall'Inps alle lavoratrici madri, che hanno fatto apposita richiesta e sono state inserite in una graduatoria pubblicata sul sito dell'Istituto nazionale di previdenza sociale.

Bonus bebè 2014: la legge di stabilità

Un emendamento al disegno di legge di stabilità 2014 ha previsto il rifinanziamento del Fondo nuovi nati della Presidenza del Consiglio dei ministri, con risorse che ammonterebbero a circa 22 milioni di euro che derivano dal precedente Fondo per i nuovi nati.

Si ritorna quindi in sostanza all'origine, al bonus bebè precedente alla riforma del lavoro dell'ex ministro del lavoro e delle politiche sociali, Elsa Fornero, quindi non più nella forma del buono, il voucher dell'Inps di 300 euro al mese, erogato per un periodo massimo di sei mesi e fruibile solo in alternativa alla fruizione del congedo parentale, ma come il contributo in contanti concesso per nuove nascite da destinare alle famiglie con un reddito basso sulla base dell'Isee.