I lavori di ristrutturazione edilizia sono soggetti ad una detrazione fiscale del 50% delle spese sostenute che è stata prorogata fino al 31 dicembre 2013 dal governo Letta con il Decreto del Fare: l'agevolazione fiscale al 50% per le spese di ristrutturazione casa sono valide solo per quest'anno, in quanto normalmente sarebbero al 36%. Il Decreto del Fare ha introdotto in questo ambito anche delle detrazioni per acquisto di mobili ed elettrodomestici di classe A+, ma per poter avere queste agevolazioni Irpef occorre rispettare dei requisiti e delle tempistiche ben precise che l'Agenzia delle Entrate ha appena reso chiare e definitive con una circolare datata 18 settembre (cfr l'articolo Detrazioni fiscali 65% rinnovamento energetico casa per le motivazioni tecnico-legali, oltre che per info su questa altre agevolazioni).

Specifichiamo che nello stesso ambito di interventi è possibile abbinare lavori di ristrutturazione edilizia e di rinnovamento per il risparmio energetico (ad esempio manutenzione straordinaria e installazione impianto fotovoltaico), usufruendo di entrambe le agevolazioni per le due distinte tipologie di spesa, così da poter ridurre quanto il costo totale anche nel caso si sia domandato un finanziamento, ad esempio quelli in promozione da Banca Mediolanum come il Mutuo Riparti Italia o il Prestito Riparti Italia.

Detrazioni fiscali 50% ristrutturazione edilizia, acquisto mobili ed elettrodomestici: gli intervalli di tempo

Le agevolazioni fiscali al 50% della spesa sostenuta per i lavori di ristrutturazione edilizia, acquisto mobili ed elettrodomestici classe A+, saranno valide per lavori conclusi e acquisti effettuati entro il 31 dicembre 2013. Attenzione però alla data di inizio e fine dei lavori e di acquisto di mobili ed elettrodomestici: per avere le detrazioni i lavori devono essere cominciati dopo il 26 giugno 2012, mentre mobili ed elettrodomestici, il cui acquisto deve assolutamente essere collegato a lavori di ristrutturazione casa, devono essere stati acquistati dopo il 6 giugno 2013, data di entrata in vigore del Decreto, come parte di lavori che appunto non siano stati conclusi prima di tale data. Insomma, se avete comprato mobili ed elettrodomestici non in abbinamento a lavori di ristrutturazione, o se in abbinamento ma lo avete fatto prima del 6 giugno 2013 oppure avete acquistato dopo ma avete dato la comunicazione di fine lavori prima del 6 giugno 2013, niente detrazioni.

Detrazioni fiscali 50% ristrutturazione casa, quali lavori

Non soggetti a queste agevolazioni fiscali Irpef per una spesa imponibile massima di 96.000 euro i lavori di manutenzione ordinaria ma solo quelli di manitenzione straordinaria, di restauro e di risanamento conservativo, ricostruzione o ripristino dell'immobile danneggiato a seguito di eventi calamitosi, bonifica dall'amianto, lavori per prevenire gli infortuni domestici, per eliminare barriere architettoniche, per realizzare autorimesse o posti auto pertinenziali.

Dunque no alle detrazioni per i lavori di riparazione, rinnovamento e sostituzione delle finiture, integrazione o mantenemineto in efficienza di impianti tecnologici esistenti, sostituzione di pavimenti, infissi e serramenti, ritinteggiatura di pareti, soffitti, infissi, rifacimento di intonaci interni, impermeabilizzazione di tetti e terrazze.

Detrazioni fiscali 50% acquisto mobili ed elettrodomestici

I mobili per il cui acquisto si ha diritto alle agevolazioni per un limite massimo di spesa detraibile fissato a 10.000 euro, che deve essere parte dei 96.000 euro di cui sopra, sono i seguenti: letti, armadi, cassettiere, librerie, scrivanie, tavoli, sedie, comodini, divani, poltrone, credenze, materassi e apparecchi di illuminazione necessario completamento d'arredo dell'immobile ristrutturato; invece non rientra l'acquisto di pavimentazioni, parquet, tende e tendaggi, complementi di arredo.

Gli elettrodomestici per il cui acquisto si ha diritto alle agevolazioni per un limite massimo di spesa detraibile fissato a 10.000 euro, che deve essere parte dei 96.000 euro di cui sopra, sono i seguenti: frigoriferi, lavatrici, asciugatrici, forni da incasso, cucine a gas, congelatori, lavelli e piani cottura di classe A+ o superiore (per i forni è classe A).