Concorsi, Tfa speciale e ordinario e pensioni per i Quota 96: sono tanti, attualmente, i temi caldi nell'ambito del comparto scuola. Si preannuncia perciò un'estate di lavoro per il ministro Maria Chiara Carrozza, che in un'intervista al videoforum di Repubblica ha fatto il punto sulle questioni principali. Vediamo insieme le risposte del ministro sul tema dei concorsi.

Il concorsone per i nuovi insegnanti appena terminato è stato il primo dopo 13 anni. E tutti si chiedono: verranno assorbiti tutti i vincitori?  "Mi auguro di si - ha affermato la Carrozza - le selezioni sono in corso, alcune sono in ritardo, alcune più avanti, dipende dalle sedi. Abbiamo avuto problemi perché i compensi per chi è in commissione sono molto bassi, nonostante avessimo chiesto di aumentarli".

Quanti saranno i nuovi docenti? "Immetteremo 15 mila nuovi docenti per il prossimo anno scolastico, che risultano da turn over". Turn over che, precisa il ministro, è un po' cambiato rispetto alle previsioni iniziali a causa della legge Fornero, che ha posticipato il pensionamento. In ogni caso "la politica non cambierà: 50% dalle graduatorie e 50% dal concorso". 

Nell'intervista il ministro non ha fatto nessun accenno, a dire la verità, ai problemi riscontrati nell'iter dei concorsi per dirigenti scolastici. Concorsi che sono da rifare in Abruzzo e da ricorreggere in Lombardia, cosa che ha sollevato mille polemiche nel paese. 

Ma torniamo al concorso docenti. All'inizio, come tanti ricorderanno, si parlava di 26 mila docenti immessi in ruolo: la Carrozza ha spiegato che questa cifra si raggiungerà nei prossimi anni, visto che il concorso ha durata triennale. Si riaccende la speranza per molti aspiranti docenti: solo nel tempo vedremo se la tabella di marcia indicata dal ministro sarà rispettata.