La Provincia di Biella ha appena lanciato un nuovo progetto anti-crisi per risollevare le sorti dell'occupazione. Lo ha chiamato "Riattivo" e lo utilizzerà come un paracadute da offrire ai lavoratori biellesi in difficoltà. Finanziato con un fondo speciale alimentato dall'Unione europea e dalla Regione, l'iniziativa mette a disposizione 336 mila euro per il Biellese su un monte complessivo di 6 milioni per il Piemonte.

I lavoratori in difficoltà residenti nel territorio laniero che potranno beneficiarne sono 163 su un totale di 2922 piemontesi interessati dal progetto. Che sfrutta i percorsi e i metodi della ricollocazione mirata, indirizzandosi a quelle persone che il lavoro lo hanno perduto con una particolare attenzione agli over-45.

L'amministrazione in questi giorni pubblicherà due diversi bandi pubblici: con il primo punterà a individuare sul territorio gli operatori accreditati per fornire i servizi, con il secondo i lavoratori a cui destinarli. L'apertura delle domande è prevista il prossimo 26 febbraio e per un mese, fino al 27 marzo, ci sarà la possibilità di iscriversi.

Ogni voucher che la Provincia destinerà ai lavoratori partecipanti vale fino a un massimo di 2050 euro in buoni servizi. Il percorso della ricollocazione avrà una durata di nove mesi con tutte le tappe del caso: dall'accoglienza dei lavoratori al loro orientamento nella scelta, poi la consulenza e l'accompagnamento al lavoro con la redazione di lettere da abbinare al curriculum, la preparazione mirata dei colloqui individuali, le attività di ricerca, la promozione di convenzioni con le imprese per attivare tirocini o stage, fino alla consulenza per chi ha una idea e intende creare un'impresa. Per gli operatori che affiancheranno le persone alla ricerca di un impiego sono previsti dei rimborsi spese ma solo in caso di ricollocazione con un contratto di assunzione.

Per i lavoratori invece ci sarà una indennità di partecipazione fino a mille euro a partire dal terzo mese del percorso, purché gli interessati non godano già di qualche altra forma di ammortizzatore sociale o sostegno al reddito.

I settori interessati da Riattivo sono il tessile, l'Ict applicato e quello delle lavorazioni meccaniche, i lavoratori quelli rimasti disoccupati fra il gennaio 2011 e il dicembre 2012 per dimissioni, fine del rapporto a termine, licenziamento collettivo, risoluzione consensuale. Sarà l'amministrazione di via Sella a individuare le persone da aiutare in base al loro reddito Isee e alla durata del periodo di disoccupazione. Tutte le informazioni sono disponibili sul sito della Provincia di Biella e negli uffici del Centro per l'impiego in via Maestri del commercio.