Grazie alla contestata Riforma Fornero, aumenta l'età pensionabile ma andare in pensione prima si può, accettando però di ricevere assegni meno cospicui.

Gli uomini nel 2013 andranno in pensione con 66 anni e tre mesi, le donne dipendenti dovranno raggiungere i 62 anni e tre mesi e le autonome 63 anni e 9 mesi, che saliranno nel 2014 di 2 anni e mezzo; nel 2016 di 3 anni e mezzo; nel 2018 di 4 anni e mezzo.

Tempi duri per i lavoratori sulla soglia della pensione. In pensione anticipata si potrà andare solo se si sono maturati 42 anni e 5 mesi di contributi se uomini e 41 anni e 5 mesi se donne.

Per le donne l'aumento dell'età crescerà gradualmente fino al 2018, quando sarà equiparata a quella degli uomini. Chi vorrà  e ne avrà voglia, potrà poi lavorare fino a 75 anni e questi ultimi che decidono di rimanere al lavoro guadagneranno di più, grazie al coefficiente di calcolo della pensione più alto, cui andranno si aggiungeranno i contributi maggiori accumulati.

Per la pensione anticipata e per età inferiore ad anni 62, sulla pensione relativa alle anzianità contributive maturate prima del primo gennaio 2012  viene applicata una riduzione pari a 1 punto percentuale per ogni anno di anticipo nell'accesso al pensionamento rispetto all'età minima di 62 anni; tale percentuale annua è elevata a 2 punti per ogni anno ulteriore di anticipo rispetto a due anni, cioè rispetto ai 60 anni di età.

Chi, dunque, vuole andare in pensione prima dei 62 anni, chiedendo la pensione anticipata sarà soggetto a una riduzione percentuale per ogni anno di anticipo rispetto all'età massima. La riduzione si applica solo sulla quota di pensione del sistema retributivo e non sul quello contributivo.

Ciò significa che per coloro che hanno un’anzianità contributiva pari a 18 anni al 31 dicembre 1995, la riduzione si applica sulla quota di pensione relativa alle anzianità contributive maturate al 31 dicembre 2011; se l'anzianità contributiva è inferiore a 18 anni al 31 dicembre 1995, la cui pensione è liquidata nel sistema misto, la riduzione si applica sulla quota di pensione relativa alle anzianità contributive maturate al 31 dicembre 1995