Mancano pochi mesi e sarà pubblicato il decreto sui voucher Inps per i servizi di baby sitting. A maggio arriveranno pertanto i tanto attesi bonus bebè targati 2013.

I buoni, ideati per pagare la baby sitter o la retta dell'asilo nido, sono indirizzati a nuclei familiari in condizioni particolari e saranno disponibili tra pochi mesi.

Rispetto alla vecchia versione che prevedeva una somma media di 500 euro in base alla soglia di reddito e alla regione di residenza, il buono 2013 prevede esclusivamente il pagamento della baby sitter o della retta dell'asilo.

Il taglio medio è di 300 euro mensili e può essere sfruttato per i primi 6 mesi del nascituro. Non sarà rilasciato presso gli sportelli del comune, ma via web in un determinato giorno, il cosiddetto "click day".

Le famiglie col reddito Isee più basso avranno la precedenza sulle altre per l'accettazione del bonus. Il bonus bebè 2013 è stato pensato in favore delle mamme che lavorano. Il bonus sarà riconosciuto solo a condizione che si rinunci al congedo di maternità facoltativo, la somma sarà versata solo se si dimostra realmente che il bambino frequenta un asilo o viene accudito da una baby sitter che potrà essere pagata coi voucher pensati per i lavori occasionali.

Il bonus non sarà uno strumento che rivoluziona il welfare pubblico, ma un piccolo sostegno per le famiglie nell'affrontare alcune spese che possono pesare pesantemente sul budget familiare. Chi, sfidando la crisi e le ristrettezze del periodo, deciderà di mettere al mondo un figlio, potrà contare su un sostegno economico certo che si affianchi ad altri strumenti che lo Stato mette a disposizione dei cittadini più bisognosi.