Il canone Rai è sempre stata una piaga da quando esistono i canali privati e gratuiti. C'è chi lo evade, chi lo paga con lo sbuffo o chi getta persino la televisione. Ma basta informarsi meglio per capire che molte persone hanno diritto a delle agevolazioni, se non addirittura l'esonero dal pagamento dell'odiato canone.

Tutti i cittadini che rientrino in certe categorie di reddito possono rivolgersi all'Agenzia delle Entrate per compilare e inviare il modulo di richiesta apposito. È un'operazione molto semplice, si tratta solo di una dichiarazione sostitutiva accompagnata da un documento di riconoscimento che attesta il possesso dei requisiti necessari per l'esonero.

I cittadini che possono usufruire delle agevolazioni sono soprattutto anziani e coloro che non percepiscono al di sopra di un certo reddito. Qui di seguito riportiamo chi ha diritto ad uno sconto diretto della tassa sulla televisione:

✔Chi nel 2008 ha compiuto la bellezza di 75 anni e nell'anno precedente ha percepito con il coniuge un reddito complessivo non superiore a 6.713,98 euro, non pagherà il canone Rai a patto che la televisione usata sia quella della casa di residenza. 

✔Per poter fruire di tale agevolazione è necessario che il beneficiario viva esclusivamente con il coniuge e con nessun'altra persona dotata di un reddito proprio. Se per errore il versamento è stato fatto è possibile recuperare gli importi presentando un'apposita istanza di rimborso.  

✔Inoltre dal 2001 i cittadini che possiedono un reddito da pensione non superiore a 18.000 euro annui hanno la possibilità di pagare il canone di abbonamento Rai mediante una trattenuta mensile operata dall'ente pensionistico.

✔Chi intende usufruire delle detrazioni deve fare domanda entro Aprile 2013, mentre per coloro che ne intendono beneficiare  nel secondo semestre la scadenza è fissata al 31 Luglio. Una volta consegnata la documentazione non ci sarà bisogno di rinnovarla. Se invece negli successivi si perde il diritto a beneficiare delle agevolazioni il canone dovrà essere versato spontaneamente.

 ✔Chi invece nel corso dell'anno dovesse attivare un nuovo abbonamento radiotelevisivo deve inviare la richiesta entro 60 giorni dalla data di scadenza del pagamento del canone.

✔ Chi avesse già versato il canone negli anni 2009, 2010 e 2011, ma che avevano diritto al riconoscimento delle agevolazioni, possono chiedere il rimborso compilando un apposito modulo presso l'Agenzia delle Entrate.

 ✔ Per poter ottenere il rimborso degli anni passati sarà sufficiente presentarsi al proprio ente pensionistico entro il 15 Novembre dell'anno precedente a quello cui si riferisce l'abbonamento (per il 2013, quindi, la domanda va fatta entro il 15 novembre 2012).

✔ Infine per la trattenuta nella pensione l'agevolazione riguarda tutti i cittadini che hanno un  abbonamento alla TV, con un reddito di pensione non superiore a 18.000 euro percepito nell'anno precedente a quello della richiesta. Le modalità di presentazione della domanda di trattenuta mensile vengono stabilite dall'ente preposto, che deve provvedere a comunicare al pensionato l'esito della domanda. Nel caso di un esito positivo deve poi certificare che l'intero importo dovuto per il canone è stato effettivamente pagato.