BES, Bisogni Educativi Speciali. La scuola punta alla massima attenzione nei confronti dei bambini. Ecco che il Miur dà delle indicazioni più precise riguardo il BES con la nuova circolare.

Questi i punti indicati dal Miur:

  • Nessuna novità per le procedure per individuare la disabilità.
  • Riguardo il Piano Didattico Personalizzato, la direttiva punta a fornire tutela nelle situazioni in cui è presente un disturbo clinicamente fondato. Solo quando i team docenti decidono all'unanimità di adottare ulteriori strumenti, allora bisognerà adottare un piano personalizzato.
  • PAI (Piano Annuale per l'Inclusività): sviluppare una didattica attenta ai bisogni di ogni alunno per realizzare obiettivi comuni.
  • GLI (Gruppo di Lavoro per l'Inclusività): verranno organizzati specifici percorsi di formazione.
  • Verranno promossi percorsi di formazione e ricerca in collaborazione con altri enti come Università o associazioni.

Da settembre 2013 tutti i docenti avranno come supporto, per il riconoscimento degli alunni con particolari difficoltà, un sito specifico con software sui BES - Bisogni Educativi Speciali realizzato da Forum Media Edizioni.

Il portale è composto da tre sezioni e nasce con l'obiettivo di offrire assistenza in materia di Bisogni Educativi Speciali (BES) a tutti gli insegnanti di ogni ordine e grado scolastico togliendo ogni dubbio e risolvendo i problemi.

Con i BES (Bisogni Educativi Speciali) il Miur punta a migliorare la scuola, a venir incontro ai problemi e alle esigenze di ogni alunno ed aiutarlo in ogni sua richiesta.